La Spesa di Orto in Tasca: 15 prodotti ortofrutticoli locali e di stagione per vivere al meglio questo autunno.

Secondo la medicina tradizionale cinese, il mondo è un’entità armoniosa e olistica in cui tutti gli esseri viventi vengono considerati in relazione all’ambiente circostante.

L’autunno, per la filosofia cinese, così come anche per la saggezza popolare occidentale, rappresenta una stagione di cambiamento e di raccolta in cui si immagazzinano nei nostri corpi, così come nelle nostre dispense, tutti i nutrienti atti a prepararsi per il rigido inverno. Infatti, è proprio durante questa stagione che si rivela necessario “fare il pieno” di tutti gli ultimi alimenti estivi disponibili, che sono ricchi di acqua, sali minerali e vitamine, e abituare gradualmente il nostro corpo a sapori sempre più avvolgenti, tiepidi e ricostituenti attraverso il consumo di prodotti tipici dell’autunno.

Ciononostante, mangiare frutta e verdura “di stagione”, è un concetto sottovalutato dalla società occidentale moderna. Infatti, è almeno dalla fine della Seconda guerra mondiale che la grande distribuzione organizzata (GDO) ha iniziato ad offrire una sempre maggiore quantità e varietà di frutta e verdura durante tutto l’anno, indipendentemente dalla stagione. Francamente, tuttavia, dovrete concordare con noi di Orto in Tasca che questi prodotti “convenzionali”, ovvero non biologici o locali e che vengono offerti nei negozi di generi alimentari della GDO, non hanno lontanamente né l’aspetto né il sapore di quelli che vengono coltivati dai contadini locali.

Ciò accade per una motivazione assai semplice: i prodotti a disposizione della grande distribuzione provengono solitamente da luoghi lontani centinaia, se non addirittura migliaia di chilometri rispetto ai punti vendita di arrivo. Di conseguenza, frutta e verdura devono spesso letteralmente “viaggiare” per un lasso di tempo piuttosto prolungato all’interno di vari mezzi di trasporto, per poi giungere sugli scaffali di un qualsiasi punto vendita all’interno del quale potrebbero essere acquistate anche dopo una settimana dal loro arrivo.

Una simile attesa, che varia da pochi giorni a quasi due settimane, non solo spoglia il prodotto del suo sapore, ma ne diminuisce anche il contenuto nutrizionale

In aggiunta a ciò, lo stesso trasporto dei prodotti dalla località di produzione e raccolta a quella del punto vendita contribuisce notevolmente all’incremento dei prezzi finali, oltre che all’aumento delle emissioni di gas (CO2, CH4, Ossido nitroso N2O, Idrofluorocarburi HFCs, Perfluorocarburi PFCs e Esafloruro di zolfo SF6) attribuibili principalmente all’utilizzo dei mezzi di trasporto. L’acquisto di prodotti stagionali locali dunque, non solo ridurrebbe potenzialmente l’inquinamento e la carbon footprint del prodotto (“impronta di carbonio”, ovvero l’impatto che le emissioni di gas hanno sui cambiamenti climatici di origine antropica), ma contribuirebbe alla sopravvivenza delle economie locali e al consumo di prodotti più saporiti e più nutrienti. 

Questo autunno, quindi, vi invitiamo a non cedere alla comodità di comprare frutta e verdura fuori stagione e, piuttosto, vi esortiamo a visitare i vostri agricoltori locali, scegliendo di consumare prodotti coltivati e raccolti appositamente durante e per l’autunno.

Cercate per esempio mele e mirtilli che vi offrano le vitamine e gli antiossidanti essenziali per rafforzare il vostro organismo; cucinate in mille modi cavoli, rape, broccoli e cavolfiori, che offrono ingenti quantità di glucosinolati (composti glucosidici contenenti zolfo), i quali pare inibiscano alcune fasi della carcinogenesi.

Seguite infine questa nostro elenco di 15 prodotti di stagione che fungeranno da vostri alleati durante questo momento di cambiamento nella natura e nel vostro organismo:

  1. Fagiolino: sia che voi scegliate di mangiarli crudi o cotti, sarete sicuramente soddisfatti dal sapore rigenerante dei fagiolini verdi. Acquistateli dal vostro agricoltore di fiducia, ma affrettatevi: entro ottobre non saranno più “di stagione”!
  2. Zucca: povera di calorie, grassi e sodio, contiene una buona quantità di fibre, nonché di vitamina A e B. Di ogni forma e colore, non potrebbe esistere autunno senza questa cucurbitacea straordinaria.
  3. Bietola: ricca di betalaine, contiene ben altri 12 fitonutrienti che agiscono da antiossidanti per il corpo. Una tazza di bietola, o bieta, bollita produce il 636 per cento delle esigenze quotidiane di vitamina K di un essere umano.
  4. Pera: vari studi hanno dimostrato che la buccia della pera è ricca di fitonutrienti, come i flavonoidi antiossidanti e quelli anti-infiammatori, nonché alcuni potenzialmente atti a contrastare l’insorgere di tumori, come l’acido cinnamico. La buccia della pera contiene inoltre circa la metà della fibra alimentare totale del frutto stesso.
  5. Uva: ricca di resveratrolo, un fitonutriente, una ricerca ha dimostrato che oltre ad essere rinfrescante e gustosissima, l’uva stimola geni legati alla longevità.
  6. Mela: contenente pochissimi grassi e tollerata dai diabetici per i pochi zuccheri, la mela ha grandi quantità di vitamina B1, che combatte inappetenza, stanchezza e nervosismo e di vitamina B2, che facilita la digestione, protegge le mucose della bocca e dell’intestino e rinforza capelli e unghie.
  7. Melograno: ricchissimo di antiossidanti e minerali, nonché di vitamine come quella di tipo C (un solo melograno ne contiene quasi il 20% dell’intero fabbisogno giornaliero di un uomo adulto), quella di tipo K e quelle del gruppo B, il melograno è ricco di potassio, il quale aiuta a svolgere correttamente le funzioni cellulari.
  8. Castagna: molto meno ricca di acqua rispetto agli altri frutti conosciuti, particolarmente ricca invece di carboidrati, che la rendono un’alternativa al pane, alla pasta o alle farine – per celiaci soprattutto -, la castagna è un frutto particolarmente calorico e saziante, ma al tempo stesso povero in grassi e ricco di diversi minerali e vitamine.
  9. Cavolo: tutte le tipologie di cavoli contengono buone quantità di vitamine C e B9 (acido folico) e di potassio. Le basse quantità caloriche e l’alto indice di sazietà rendono il cavolo un must per le diete ipocaloriche.
  10. Cicoria: molto utilizzata in alcune diete dimagranti per le sue proprietà diuretiche, depuranti e di supporto alle attività digestive intestinali, la cicoria può essere gustosamente cucinata “alla romana”, ovvero in padella con olio, aglio e peperoncino dopo la cottura in acqua bollente.
  11. Finocchio: crudo, gratinato o in zuppa, il finocchio porta beneficio in caso di problemi intestinali, oltre che per emicrania e alta pressione sanguigna. In aggiunta a ciò è interessante il suo utilizzo nella terapia di alcuni disturbi femminili, in particolare per la menopausa, per il suo contenuto di fitoestrogeni.
  12. Porro: ricco di sali minerali (in particolare il ferro) oltre che di vitamina C, fibre e proteine, il porro ha una buona quantità di calcio e può essere gustato sia in risotti e zuppe che, per esempio, in deliziosi involtini con prosciutto gratinati al forno.
  13. Spinacio: ricco di ferro, che tuttavia può essere assorbito dall’organismo solo condendo questo ortaggio con una fonte di acido ascorbico (come il limone), così da permettere all’organismo umano di assimilarlo e fissarlo, gli spinaci contengono grandi quantità di sali minerali e vitamine.
  14. Radicchio: dai bassi contenuti calorici e dall’alta componente minerale di calcio, fosforo e potassio, oltre che di fibre e vitamine, il radicchio ha buone proprietà diuretiche e disintossicanti oltre che antiossidanti. Se consumato cotto, può perdere molti nutrienti.
  15. Fungo: nè frutta, nè verdura, i funghi sono un’ottima fonte di minerali, in particolare fosforo, potassio, selenio e magnesio. I funghi contengono, inoltre, lisina e triptofano, vitamine del gruppo B e alcune sostanze antiossidanti. Grazie alle loro caratteristiche aiutano il sistema cardiovascolare a mantenersi in forma.

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Alessia Sofia Giorgiutti

23 anni, viaggiatrice instancabile laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ha acquisito la sua esperienza negli ambiti della comunicazione e della produzione creativa direttamente su campo, tra Italia, Finlandia, Regno Unito e U.S.A. Ad oggi si occupa di elaborazione e traduzione di contenuti scritti per imprese italiane e lavora come consulente social media per le campagne socio-politiche EU Neighbours East e #EU4Energy della Commissione Europea per conto della compagnia di ricerca e consulenza economica Ecorys.

Per contatti: alessia.s.giorgiutti@outlook.com
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