2018 di progetti e sfide: Orto in Tasca e Animaimpresa insieme per la sostenibilità

Dicembre è un mese di bilanci per tutti: dalla mamma che pensa a quanto ottenuto a lavoro e in famiglia nell’arco dell’anno, al figlio che soppesa i primi mesi di un nuovo semestre in una classe differente. Le grandi e le piccole imprese stesse, durante interminabili pomeriggi tra calcolatrici e fogli Excel, calcolano profitti e perdite, soppesando solitamente i tanti traguardi e valutando alcune piccole delusioni.

Noi di Orto in Tasca, a nostra volta, abbiamo stilato un bilancio: portale web e app iOS/Android sotto mano, una veloce occhiata alle innumerevoli proposte di contenuti sui social e sul nostro blog e abbiamo compreso di essere pronti per le prospettive del prossimo anno. Anche nel 2018, infatti, continueremo a far incontrare consumatori e aziende agricole locali al fine di promuovere una cultura alimentare sana, sostenibile e solidale.

A questo proposito, Orto in Tasca ha sancito un accordo con Animaimpresa, una community qualificata e attiva che si occupa di Corporate Social Responsibility (CSR), ovvero di innovazione, responsabilità sociale ed etica d’impresa. La CSR, per essere precisi, è la coscienza di un’impresa; è la forma di autoregolamentazione aziendale che, al giorno d’oggi, costituisce una delle voci più importanti del business plan di ogni attività che voglia partecipare ad un mercato eticamente corretto.

“Noi teniamo agli aspetti sociali d’impresa e alla sostenibilità ambientale,” dice infatti Eva De Marco, ideatrice di Orto in Tasca, “per questo motivo gestiamo la nostra attività senza limitarci all’aspetto economico, bensì sviluppando anche l’idea di un’azienda che combatta efficacemente lo spreco alimentare e che si componga di lavoratori inclusi in un gruppo coeso, ampio e stimolante.”. 

“Per quanto concerne i consumatori,” continua Eva, pensando alle motivazioni che l’hanno spinta ad abbracciare la causa della sostenibilità, “disporre di un prodotto sempre fresco consente loro di poter gestire le scorte casalinghe, evitando di gettare alimenti. Sul fronte delle aziende agricole, inoltre, abbiamo moltissimi progetti: per esempio, una delle aziende del nostro circuito, L’Orto Felice, collabora da diversi anni con Animaimpresa.”. 

L’invenduto commestibile dell’azienda, infatti, grazie alla collaborazione sopracitata, viene donato a un’Associazione Onlus del territorio che si occupa di famiglie in difficoltà: dunque, è intuibile che estendere questa rete di sostenibilità ad altre aziende al fine di ottenere un vero impatto non solo sulla Regione FVG ma, potenzialmente, anche sull’intero Stato, sia uno degli obiettivi di Orto in Tasca per il 2018.

In fin dei conti, la realtà di Orto in Tasca è già un tessuto trans-regionale di interazioni tra collaboratori, consumatori e aziende agricole. Lo è per la lungimiranza dell’attività stessa e per il rispetto naturalmente dovuto a coloro i quali desiderino consumare o vendere prodotti italiani di qualità e coloro i quali vogliano lavorare in modo innovativo per un fine socialmente utile: è anche per questo motivo che Orto in Tasca sta ora ultimando la sua prima assunzione fuori regione, includendo nel Team il grafico e “smart-worker” Guido Callegari.

Eppure, la trans-regionalità non è l’unica prospettiva che potenzialmente favorirà la scalata sostenibile di Orto in Tasca: in una realtà in cui il “capo” è una donna piena di ispirazione che si definisce “ingegnere in evoluzione”, l’inclusione femminile diventa una bandiera sociale di vitale importanza. È la stessa Eva che ci racconta che nel Team che sta costruendo vi sono donne che, con le loro capacità comunicative e creative, apportano un contributo determinante per il successo di Orto in Tasca. 

In conclusione, con un nuovo alleato come Animaimpresa e una natura già di per sé sostenibile, inclusiva e potenzialmente trans-regionale, non dubitiamo che Orto in Tasca possa affrontare nuovi stimolanti progetti con l’avvento del nuovo anno e, con una buona dose di ottimismo, ci auguriamo voi continuerete a seguirci, leggerci e ispirarci.

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Alessia Sofia Giorgiutti

23 anni, viaggiatrice instancabile laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ha acquisito la sua esperienza negli ambiti della comunicazione e della produzione creativa direttamente su campo, tra Italia, Finlandia, Regno Unito e U.S.A. Ad oggi si occupa di elaborazione e traduzione di contenuti scritti per imprese italiane e lavora come consulente social media per le campagne socio-politiche EU Neighbours East e #EU4Energy della Commissione Europea per conto della compagnia di ricerca e consulenza economica Ecorys.

Per contatti: alessia.s.giorgiutti@outlook.com
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