Il Feng Shui del Frigorifero

Superati i vent’anni, qualcosa scatta nella testa di alcune persone.

Non è la smania di andare a vivere da soli, né quella di trovare un lavoro fisso, bensì la straordinaria passione per gli articoli della casa.

Ognuno ci arriva con le proprie tempistiche: c’è chi, soffiando sulle candeline della torta del proprio ventesimo compleanno, sogna di ricevere una teiera Marimekko, e poi c’è chi, a ventisette anni, si ritrova a sfogliare incuriosito Elle Decor, cercando di applicare i consigli d’arredo dell’ennesima ereditiera settantenne con villa a picco sul mare al proprio monolocale all’angolo fra la Stazione e la zona industriale.

In seguito, più passano gli anni, più l’arredamento e il design lasciano spazio a funzionalità ed elettrodomestici, con mixer che hanno descrizioni più complesse di un Boeing e frigoriferi iper-tecnologici che assomigliano più alla USS Enterprise che ad apparecchi per la casa: dopo i trent’anni è un passo il passare da poster stampati compulsivamente per abbellire le pareti della casa a comprare tre planetarie con un diametro impercettibilmente diverso perché sicuramente prima o poi serviranno e “sono pure belle da vedere”.

Non c’è niente di male: nessuno giudica negativamente una simile evoluzione.

In fin dei conti, fra efficienza ed estetica, quando si parla di casa, così come quando si parla del corpo in relazione al cibo, bisogna forse, e al di sopra di tutto, avere maggiore riguardo e consapevolezza della natura di ciò che vi si immette al suo interno, piuttosto che della sua forma.

Potrebbe parervi assurdo, ma per vivere bene è stato scientificamente dimostrato che vi deve essere un principio di cura e di amore in ogni elemento presente nella nostra casa quasi fosse un’estensione del nostro corpo. Per fare ciò, vi sono moltissime soluzioni: se per il nostro organismo vi sono diete equilibrate, sport e terapie, per la nostra casa possiamo affidarci a moltissime filosofie, tra cui il Feng Shui.

Noi di Orto in Tasca, naturalmente, abbiamo pensato di parlarvi del più importante elettrodomestico in relazione al cibo e alla cucina, ovvero il frigorifero: questo monolite di plastica e acciaio non è solo un raffazzonato ed ingombrante contenitore per alimenti, bensì è il centro pulsante della cura del nostro corpo (e di quello della nostra famiglia) mediante l’alimentazione. Per averne cura, bastano pochissimi accorgimenti presi in prestito non solo dal nostro buon senso, bensì anche dal sopracitato Feng Shui, il quale è una dottrina cinese che favorisce l’armonia fisica e spirituale di spazi ed individui.

Secondo le credenze del Feng Shui, una persona in buona salute ha un frigorifero ricco di alimenti sani: ciò significa che, per avere un frigo “Feng Shui”, è necessario sbarazzarsi di cibo scaduto, avanzato e pieno di conservanti nocivi, additivi, zuccheri e sostanze chimiche e fare invece scorta di cibo nutriente,salutare e di stagione. Fare una pulizia regolare del nostro elettrodomestico contribuisce inoltre a mantenere ordine ed equilibrio non solo in casa, ma anche nella nostra alimentazione e, sorprendentemente, nel nostro taccuino.

Prima di riempire il frigorifero di alimenti gustosi e salutari, tuttavia, è necessario “dargli una bella pulita”: acqua calda e qualche goccia di sapone e aceto per sterilizzare le superfici al suo interno serviranno benissimo allo scopo. Estratti dunque gli scaffali e tutti gli accessori rimovibili, sarà poi necessario pulirli a fondo, per passare in seguito ai veri e propri interni del frigorifero, eliminando residui di cibo, ghiaccio e liquidi rappresi. Una volta pulito il frigorifero, tutto risulterà più semplice: organizzare la spesa con contenitori colorati ed appropriati e posizionare ciascun acquisto per gruppo alimentare non solo sarà d’aiuto per mantenere l’ordine, ma anche per onorare e conoscere il cibo acquistato.

Così come l’interno, anche l’esterno del frigorifero deve essere curato: se la sua parte anteriore è riempita da cima a fondo di calamite, ricette e foto, sarebbe quindi il caso di “inviare un immediato contrordine”. La confusione, infatti, è un principio in decisa opposizione rispetto al Feng Shui. Per questo motivo è necessario pulire anche questa parte dell’elettrodomestico e mantenere sulla sua superficie solo poche cose che trasmettano energia e ispirazione per tutta la famiglia.

Indipendentemente dalle dimensioni del frigorifero, secondo il Feng Shui, esso non dovrebbe mai essere rivolto verso la porta della cucina. Ufficialmente, questa posizione sarebbe malaugurata per la maggiore eventualità di fare defluire il flusso di energia vitale, Qi, proveniente dagli alimenti conservati del frigo al di fuori della cucina, causando così instabilità economica o fallimento. Una spiegazione più semplice e pratica per questo principio filosofico può tuttavia essere la seguente: quando il frigorifero è rivolto direttamente verso la porta della cucina, il gesto di aprirlo potrebbe apparire quasi come rovesciare le proprie tasche per mostrare ai propri ospiti il nostro attuale stato di benessere dipendentemente dalla quantità e dalla qualità del cibo che abbiamo deciso di acquistare e consumare. Più che di filosofia di vita, dunque, si tratterebbe di filosofia sociale ed antropologica.

Allo stesso modo, il Feng Shui consiglia di posizionare il frigorifero lontano da stufe e fornelli: questo perché il frigorifero, appartenente agli elementi “metallici” della casa, si scontrerebbe con l’elemento di “fuoco” insito in stufe e fornelli. Anche solo posizionarli uno di fronte all’altro sarebbe altamente sconsigliato, dal momento che una simile posizione potrebbe causare discussioni e disarmonia all’interno della famiglia. Il Feng Shui, infine, sconsiglia di posizionare apparecchiature elettroniche sulla parte superiore del frigorifero, dal momento che queste potrebbero emettere un flusso magnetico capace di influire sulla salute di chi abita nella casa.

Che voi siate superstiziosi o meno, mi rimane solamente una cosa da domandarvi prima di chiudere questo articolo: siete pronti ad applicare un po’ di Feng Shui alla vostra vita partendo proprio dal vostro frigorifero?

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Alessia Sofia Giorgiutti

23 anni, viaggiatrice instancabile laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ha acquisito la sua esperienza negli ambiti della comunicazione e della produzione creativa direttamente su campo, tra Italia, Finlandia, Regno Unito e U.S.A. Ad oggi si occupa di elaborazione e traduzione di contenuti scritti per imprese italiane e lavora come consulente social media per le campagne socio-politiche EU Neighbours East e #EU4Energy della Commissione Europea per conto della compagnia di ricerca e consulenza economica Ecorys.

Per contatti: alessia.s.giorgiutti@outlook.com
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