4 passi per il detox da zucchero di cui hai bisogno

A Novembre avevamo parlato dello zucchero nell’articolo “Sullo zucchero e le sue alternative – Parte I” e la sua seguente (ed omonima) “Parte II”. Nel 2019, riproponiamo ancora questo argomento ampio ed interessante e lo trasponiamo in pratica attraverso la proposta di un vero e proprio detox. Perché, tuttavia, è necessario disintossicarsi dallo zucchero?

Innanzitutto, è bene ricordare che il consumo umano di zucchero supera largamente i livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Dai 126,4 grammi/gg degli USA ai più modesti 57,6 italiani/gg, sono infatti più gli Stati che vanno oltre i 25/30 grammi consigliati (44 su 54, per la precisione) che quelli che li rispettano (i rimanenti 10, tra cui Cina, Israele e India).

Lo zucchero in tutte le sue molteplici forme è la causa principale della maggior parte delle malattie croniche che affliggono la società moderna. Alcuni esempi di ciò sono le disfunzioni cardiache, i tumori, la demenza, l’obesità, il diabete di tipo 2, la depressione, l’acne, l’infertilità e l’impotenza.

Ciononostante, evitare lo zucchero è estremamente difficile, non solo perché questo si trova nascosto ovunque, ma anche perché causa delle voglie simili a vere dipendenze. Ciò avviene grazie ad ormoni e neurotrasmettitori che ne alimentano il desiderio fino a doverlo per forza soddisfare con il consumo eccessivo del nutriente stesso.

Per questo motivo, ma anche per tutte le patologie che sono associate al consumo compulsivo di zucchero, è necessario proteggere il nostro organismo disintossicandolo ciclicamente. Infatti, mettere al bando zuccheri e derivati, anche se solo per brevi periodi, può aiutare il nostro corpo a ricalibrarsi naturalmente.

Una dieta a prova di zucchero

Certo, decidere di disintossicarsi non è facile, ma bisogna ricordare che non vi è nulla di male a provare per una o due settimane una dieta differente e salutare. Qualora infatti siate gonfi e stanchi, abbiate alti livelli di trigliceridi, oppure pensiate di mangiare troppo e male, un detox da zuccheri potrebbe esservi d’aiuto.

Il primo passo da intraprendere nel processo di disintossicazione è quello più brutale, ovvero il taglio netto di tutte le forme di zucchero, di prodotti a base di farina e di dolcificanti artificiali, così come di grassi trans e idrogenati. In poche parole, l’unico modo per riattivare un metabolismo lento è quello di dargli una scossa con cibo fresco e non confezionato

Il secondo passo richiede proteine, specialmente a colazione. Le proteine, infatti, sono la chiave per bilanciare la glicemia e l’insulina e domare le voglie selvagge di alimenti zuccherini. Per questo motivo, mangiare ad ogni pasto noci, semi, uova, pesce o carne bianca sarebbe un ottimo modo per riattivare il metabolismo senza appesantirlo.

In questa fase del detox, carboidrati e grassi in dosi e tipologie corrette sono importanti tanto quanto le proteine. Largo quindi a verdure verdi, crocifere, asparagi, funghi, fagiolini, zucchine, finocchi e carciofi, ma anche a olio extravergine di oliva, burro di cocco e avocado; bando invece a patate, zucche, barbabietole e grani.

Dal momento che in questa fase il rischio di calo di zuccheri potrebbe essere effettivo, bisognerebbe avere sempre a portata di mano una scorta di proteine, grassi e carboidrati per fare spuntini sani e in grado di saziare l’organismo. Noci, semi, sfilacci di salmone o di tacchino, ma anche mirtilli e mele sono ottime proposte per queste piccole emergenze.

Il terzo e il quarto passo del detox da zuccheri

Il terzo passo, non particolarmente facile, riguarda la rinuncia (anche se di breve durata) di glutine e lattosio. Molti studi hanno infatti dimostrato che alimenti zuccherini che presentano questi due elementi sono cause di infiammazione. Smettere di mangiare queste tipologie di alimenti per un breve lasso di tempo aiuterebbe a disinfiammare l’organismo e renderlo più pronto alla disintossicazione da zucchero.

Il quarto ed ultimo passo è forse il più semplice, arrivati a questo punto. Rilassarsi, tuttavia, non è un gioco da ragazzi. Lo stress, infatti, ha grosse conseguenze ormonali, essendo in grado di alzare i livelli di cortisolo nel sangue, stimolando così fame e stoccaggio di grassi. Meditare e riposare per almeno sette ore a notte sono due metodi efficaci per combattere lo stress e completare un detox da zuccheri con successo.

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Alessia Sofia Giorgiutti

23 anni, viaggiatrice instancabile laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ha acquisito la sua esperienza negli ambiti della comunicazione e della produzione creativa direttamente su campo, tra Italia, Finlandia, Regno Unito e U.S.A. Ad oggi si occupa di elaborazione e traduzione di contenuti scritti per imprese italiane e lavora come consulente social media per le campagne socio-politiche EU Neighbours East e #EU4Energy della Commissione Europea per conto della compagnia di ricerca e consulenza economica Ecorys.

Per contatti: alessia.s.giorgiutti@outlook.com
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