Cucinare i propri pasti: 3 buoni motivi

Cucinare i propri pasti non è sempre facile: vuoi per tempo, vuoi per voglia, qualcosa pare sempre mancare. Molti dunque, dal Friuli alla California, si buttano su soluzioni surgelate, cene in ristorante o hamburger drive-through. Le vendite di alimenti preconfezionati, in particolare, sono in costante crescita, dal momento che questi risultano economici e facili nella preparazione.

In un certo senso, è sempre più difficile ricordarsi l’importanza di preparare e pianificare i propri pasti a partire dalla cucina di casa. Per questo motivo, è necessario diventare lungimiranti e adottare una strategia di meal planning organica (come già avevamo scritto in un nostro articolo). Così sarebbe infatti impossibile non avere sempre sotto controllo i costi, la quantità e la qualità del cibo che viene assunto.

Come dice il proverbio,

Siamo ciò che mangiamo

e dunque è importante che ognuno di noi si premuri di nutrirsi con cibo sano ed energetico.

In fin dei conti, non vi è nulla di più sano di cibo preparato con amore nella propria cucina.

Cucinare i propri pasti… per gli ingredienti di qualità

Cucinare tra i propri fornelli consente di essere coinvolti in ogni fase del processo di selezione e preparazione degli ingredienti. La maggior parte delle ricette casalinghe, a differenza di quelle di ristoranti e cibi preconfezionati, si basa su alimenti di qualità (olio d’oliva e burro). Queste “buone” ricette, inoltre, tagliano drasticamente il consumo di lipidi da condimento che contengono alti tassi di omega-6, i quali contribuirebbero al fenomeno dell’infiammazione (i dati a riguardo risultano discordanti).

A casa, inoltre, si ha il pieno controllo delle spezie utilizzate durante il processo di cottura. Ciò vale soprattutto per il sale, il quale viene assunto in quantità ben superiori alla norma secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Come già trattato in un nostro articolo precedente, l’evidenza disponibile sugli effetti negativi che il consumo eccessivo di sale ha sulla salute dell’uomo è indiscutibile. Per questo motivo, sarebbe auspicabile diminuirne l’assunzione, sostituendolo con erbe aromatiche e spezie.

Cucinare i propri pasti… per essere consapevoli di cosa si compra e mangia

La società occidentale è tutta “un fuggi fuggi”. Ogni cosa scorre così velocemente che è difficile godersi appieno ciò che accade sul momento, a partire dalla magia del preparare un pasto casalingo. Per tornare a gustarsi questi frangenti di vita quotidiana è necessario utilizzare tutti i sensi in cucina. Notando infatti i colori degli alimenti, per poi assaporarne il gusto e la consistenza a crudo e in cottura, ed assorbirne infine gli aromi fragranti provenienti da pentole e padelle che sbattacchiano sui fornelli è la ricetta più semplice per amare il proprio tempo in cucina.

Come precedentemente avevamo scritto nell’articolo “Il Feng Shui del Frigorifero”, un altro aspetto importante per una cucina casalinga sana parte da un frigorifero ricco di alimenti salutari; è dunque necessario sbarazzarsi di cibo scaduto, avanzato e pieno di conservanti nocivi, e fare invece scorta di cibo nutriente e di stagione. Inoltre, fare una pulizia regolare del frigorifero contribuisce a mantenere ordine non solo in casa e nella nostra alimentazione, ma anche nel nostro taccuino.

Cucinare i propri pasti… per coinvolgere tutta la famiglia

Il cibo, infine, connette le persone: le fa parlare, discutere, ridere; permette di farle stare bene in compagnia e funge da dimostrazione di affetto e generosità quando è offerto e preparato per amici e parenti. Inoltre, l’educazione alimentare nella propria cucina è di notevole importanza per i più piccoli. Memori del metodo Montessori, che fa della manualità e della curiosità dei bambini i propri capisaldi, possiamo dire che la cucina e, in generale, l’alimentazione, sono ambienti ed ambiti da sperimentare con i piccoli per educarli a mangiare e vivere meglio.

Quando i bambini vengono coinvolti nella preparazione delle pietanze per la famiglia, viene mostrato loro che fare scelte più sane – o anche solo più responsabili – in ambito alimentare può essere divertente ed aggregante. Per questo motivo, nonostante le grandi difficoltà di tempo e spazio, è necessario che gli adulti all’interno del nucleo familiare provino a cucinare “da zero” almeno qualche pasto a settimana.

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Alessia Sofia Giorgiutti

23 anni, viaggiatrice instancabile laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ha acquisito la sua esperienza negli ambiti della comunicazione e della produzione creativa direttamente su campo, tra Italia, Finlandia, Regno Unito e U.S.A. Ad oggi si occupa di elaborazione e traduzione di contenuti scritti per imprese italiane e lavora come consulente social media per le campagne socio-politiche EU Neighbours East e #EU4Energy della Commissione Europea per conto della compagnia di ricerca e consulenza economica Ecorys.

Per contatti: alessia.s.giorgiutti@outlook.com
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