L’impronta carbonica di ogni cosa

A Novembre 2017 noi di Orto in Tasca avevamo parlato di carbon foodprint, ovvero l’impronta carbonica degli alimenti. Questa tipologia di carbon footprint è il complesso di emissioni gas serra causato da coltivazioni e allevamenti, nonché da lavorazione, trasporto, immagazzinamento, consumo e smaltimento degli alimenti.

Ma cos’è la carbon footprint, il termine che in italiano noi traduciamo come, per l’appunto, “impronta carbonica”?

L’impronta carbonica è la quantità di gas serra – principalmente diossido di carbonio – rilasciata nell’atmosfera da una particolare attività umana. Può essere applicata alle azioni di un individuo e di una famiglia, così come anche al trasporto per la consegna a domicilio.

Il nostro impegno per l’ambiente

Orto in Tasca fin dalla sua fondazione ha nel cuore la sostenibilità ambientale. Non a caso i prodotti che si trovano sul sito sono solo di aziende agricole locali, permettendo l’acquisto solo a chi è del posto.

Oggi facciamo un ulteriore passo avanti verso la sostenibilità ambientale e prendere un impegno: compensare la CO2 immessa nell’ambiente con le consegne effettuate dai nostri fattorini fin dall’inizio, acquistando dei crediti di un progetto di riforestazione certificato.

Per il calcolo ci siamo appoggiati all’Associazione Animaimpresa, un ente attivo nel territorio friulano impegnato nella diffusione della Responsabilità Etica e sociale d’impresa e che tra i suoi progetti c’è l’impegno nel calcolo dell’impronta carbonica legata alla mobilità dei partecipanti agli eventi da lei promossi.

Dal 2017 (dall’avvio di Orto in Tasca), con le nostre consegne, sono stati immessi 484 Kg di CO2 che ora abbiamo compensato tramite l’acquisto di crediti di CO2 con il progetto Khasi Hills Community REDD+.

Orto in Tasca diventa il primo sito di e-commerce in Italia a compensare le sue consegne con la CO2.

Fase successiva

Il nostro impegno verso l’ambiente non si ferma qui: compenseremo anche tutte le consegne da qui in avanti.

I crediti di carbonio: che cosa sono

crediti di carbonio rappresentano una soluzione sostenibile per promuovere progetti certificati di tutela ambientale e climatica; ad ogni tonnellata di CO2 non emessa o assorbita grazie a simili progetti si viene infatti a creare un singolo credito di carbonio.

Acquisire crediti di carbonio permette di contribuire economicamente alla realizzazione e allo sviluppo di uno o più progetti di tutela ambientale in Italia e all’estero.

Più specificatamente, i crediti acquistati da Orto in Tasca sono stati generati dal progetto Khasi Hills Community REDD+ delle Nazioni Unite in India.


Il progetto Khasi Hills Community REDD+ e i crediti di carbonio

In un mare magno di offerte e servizi spesso è difficile capire quando un progetto è veramente valido ed “eticamente” sostenibile. Per questa ragione ci siamo affidati dei progetti certificati Plan Vivo. Oltre a ciò, sono inseriti nel programma REDD+ delle Nazioni Unite.

Situato nel Distretto di Meghalaya, il progetto Khasi Hills, aspira a proteggere e restaurare 27,000 ettari di foresta nebulosa; lo fa mediante la combinazione di nuove tecnologie, promozione sociale di tribù indigene e incentivi finanziari ad-hoc per lo sviluppo di autosufficienza economica.

Lanciato nel 2011, il progetto proteggerà e ripristinerà 27.000 ettari di foreste, compenserà oltre 860.000 tonnellate di emissioni di CO2 e migliorerà i redditi per 4.400 famiglie che vivono con meno di 2 dollari al giorno.

Il progetto, infatti, promuove la conservazione della biodiversità e la riduzione della deforestazione della zona coinvolgendo attivamente 62 villaggi guidati da 10 governi indigeni Khasi; inoltre, si prefigge di contrastare la povertà delle popolazioni locali. 

Per questo motivo, il progetto sostiene una rete di microfinanziamento gestita da donne, mirando alla prevenzione degli incendi boschivi e alla sostituzione delle stufe domestiche con altre più efficienti.

Ridurre la nostra carbon footprint è possibile! Provaci anche tu

I metodi per ridurre le emissioni di anidride carbonica includono:

  • la guida di veicoli più efficienti (o la manutenzione corretta dei veicoli attuali)
  • l’utilizzo del trasporto pubblico
  • l’uso di elettrodomestici ad alta efficienza energetica
  • l’isolamento della casa per ridurre i costi di riscaldamento e condizionamento
  • cambiare le proprie abitudini di consumo

Per quanto concerne il consumo del cibo, è meglio prediligere una dieta organica, basata su vegetali piuttosto che carne, e soprattutto che sia locale e a chilometro zero. E per questo ci siamo noi!

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Alessia Sofia Giorgiutti

23 anni, viaggiatrice instancabile laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ha acquisito la sua esperienza negli ambiti della comunicazione e della produzione creativa direttamente su campo, tra Italia, Finlandia, Regno Unito e U.S.A. Ad oggi si occupa di elaborazione e traduzione di contenuti scritti per imprese italiane e lavora come consulente social media per le campagne socio-politiche EU Neighbours East e #EU4Energy della Commissione Europea per conto della compagnia di ricerca e consulenza economica Ecorys.

Per contatti: alessia.s.giorgiutti@outlook.com
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