Diete last minute: il falso mito

Maggio è il mese che precede le prime temutissime prove costume, con i soliti temibili rotolini invernali lì pronti a fare capolino. È soprattutto in questo periodo che le pagine social e le caselle mail si riempiono di diete last minute per dimagrire velocemente.

Lo stesso vale per i centri estetici, le palestre e gli studi di noi professionisti che si vedono arrivare le persone che in un mese o poco più sperano di ottenere risultati che normalmente si otterrebbero in un anno, se non di più.

Ma cosa comporta la perdita di peso rapida?

Una serie di problematiche, tra cui la più eclatante, è la perdita di massa muscolare responsabile dell’inevitabile recupero ponderale che si ha appena si “smette la dieta”.

E perché avviene il recupero ponderale?

Ovviamente perché a una perdita di massa magra corrisponde un abbassamento del metabolismo basale. Poi soprattutto perché con queste “diete” strampalate non si ottiene il fine vero di una terapia dietetica ben strutturata, e cioè la RIEDUCAZIONE a un corretto stile di vita: infatti la parola DIETA non significa per forza ipocalorica finalizzata al dimagrimento, ma deriva da un termine greco che vuol dire “stile di vita”, inteso come scelte alimentari e attività fisica.

Le famigerate diete miracolose

Ma vediamo un po’ cosa dicono queste “miracle diets” che promettono di far perdere peso velocemente e per sempre, e che sono tutte centrate sull’eliminazione dei carboidrati, di cui già abbiamo fatto accenno il mese scorso (ne abbiamo parlato qui).

Quella che più di tutte mi fa sorridere è quella del GRUPPO SANGUIGNO, secondo la quale in base al gruppo sanguigno bisognerebbe mangiare alcune cose o eliminarne altre… non so a voi, ma a me fa pensare a una sorta di “oroscopo per la dieta” secondo la quale le quasi 6 miliardi di persone che siamo dovrebbero essere divise a livello alimentare in 4 gruppi, e questa sarebbe la soluzione.

Quelle che invece sembrano andare per la maggiore ultimamente sono le “simil-chetogeniche” (che in realtà di chetogenico vero e proprio hanno ben poco), nelle quali si suggerisce l’eliminazione completa di cereali, frutta e verdura per un periodo più o meno lungo spesso associate all’utilizzo di pasti sostitutivi, bibitoni o polverine che altro non fanno che arricchire il portafoglio di chi le ha “ideate”.

diete

I danni del fai da te

Questi tipi di diete oltre a non dare nessun tipo di rieducazione alimentare (e quindi l’inevitabile effetto yoyo), possono essere molto dannose in quanto:

  • chiunque può farle in maniera autonoma, anche se affetto da patologie per le quali invece non sarebbero indicate alimentazioni così strutturate
  • possono causare problematiche intestinali quali la stipsi
  • se il soggetto, pur di raggiungere il suo obiettivo di peso, decide anche di iniziare un’attività fisica, è ad alto rischio infortuni perché i muscoli hanno bisogno di carboidrati per contrarsi
  • se protratte a lungo necessitano di supplementazione con vitamine e sali minerali, altrimenti si è a rischio carenze, anche gravi.

Quindi, ricordate che la prova costume per la prossima estate si prepara a partire da settembre di quest’anno, non a maggio del prossimo!

Anna Marchioli

Dopo la laurea in scienze biologiche a indirizzo fisio-patologico (vecchio ordinamento), ho deciso di prendere la strada della ricerca scientifica, avendo avuto la possibilità di proseguire i miei studi della tesi di laurea con un Dottorato di Ricerca in patologia sperimentale e clinica, conclusosi nel 2010.
Viste però le scarse possibilità di continuare nel campo della ricerca, ho deciso di uscire dal mondo universitario e per un periodo ho fatto l’informatrice medico-scientifica, per poi passare ad iniziare ad occuparmi di alimentazione.
"Il primo approccio è stato in un centro che si occupava della vendita di integratori e dava delle consulenze nutrizionali gratuite, ma molto approssimative. Da lì ho iniziato ad informarmi, a fare dei corsi di approfondimento ed ho capito che la cosa mi appassionava moltissimo, così una volta conclusa l’esperienza, ho deciso di iniziare a fare la nutrizionista.
Dopo un primo studio aperto a Trieste, mi è capitata l’occasione di collaborare, e soprattutto praticare, come nutrizionista all’interno di un centro dimagrimento. Avevo molta più libertà per la preparazione dei piani alimentari e, grazie ai continui corsi e aggiornamenti, ho potuto mettere in pratica soluzioni sempre più personalizzate per le persone che si presentavano al centro.
Ho iniziato molte nuove collaborazioni con palestre, con centri polimedici e ho iniziato l’attività di docenza all’ENAIP dove mi occupo di insegnare elementi di nutrizione agli aspiranti OSS, un’esperienza molto interessante e soddisfacente. A breve aprirò assieme ad una collega psicologa uno studio a Udine.

E-mail: anna.marchioli@gmail.com
Cellulare: +39 338 7564589
Anna Marchioli

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